Servizio
Centro Età Evolutiva — DSA
Ri/Abilitazione per l'infanzia e l'adolescenza, con la famiglia al centro
Per chi
Bambini e ragazzi con disturbi dello sviluppo neuro-cognitivo e le loro famiglie: DSA (dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia), difficoltà del linguaggio, ADHD-DOP, disabilità cognitiva, difficoltà neuropsicomotorie, relazionali ed emotive, sindromi genetiche, ritardo motorio e dello sviluppo, autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo.
In breve
- Setting
- Ambulatoriale · Domiciliare
- Tempi
I tempi dipendono dalla lista e, in convenzione, dalla validazione del progetto da parte della UVM: per i tempi di attivazione aggiornati contatta la sede.
- Sedi e costi
-
-
Crotone Convenzionato ASP KR · accreditato SSR
- Con il Servizio Sanitario — con la prescrizione del medico, a carico del SSR* (convenzione ASP KR)
- Privatamente — a pagamento, senza bisogno di prescrizione
-
San Giovanni in Fiore
- Privatamente — a pagamento, senza bisogno di prescrizione
Prestazioni singole in regime privato, erogate come struttura già accreditata (titolo SR2)
* con il Servizio Sanitario Regionale, fino a disponibilità del budget assegnato alla struttura.
-
Con il Centro Età Evolutiva ci occupiamo dell’individuazione, della valutazione e del trattamento dei disturbi dello sviluppo neuro-cognitivo — compresi i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) — in ottica di prevenzione e di trattamento, con particolare attenzione alla globalità dell’esperienza di crescita.
Il percorso si articola in due momenti:
- Diagnosi NPIA — la valutazione neuropsichiatrica e la testistica standardizzata per il corretto inquadramento del disturbo, cioè per capire di cosa si tratta e impostare il trattamento.
La certificazione DSA valida per la scuola non la rilasciamo noi. Per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento quel documento — quello che dà diritto al Piano Didattico Personalizzato e agli strumenti compensativi — viene rilasciato dal servizio pubblico: la Neuropsichiatria Infantile dell’ASP di competenza, a cui ci si rivolge tramite il Pediatra di Libera Scelta o il Medico di Medicina Generale. Nel nostro territorio non esistono strutture private autorizzate a rilasciarla, quindi quella pubblica è l’unica strada. Il nostro lavoro viene dopo, o accanto: la presa in carico riabilitativa del bambino e il sostegno alla famiglia.
- Ri/Abilitazione Età Evolutiva — il trattamento guidato dal Progetto Ri/Abilitativo Individuale (PRAI), con verifiche periodiche.
Fondamentale è la collaborazione di tutti: operatori, genitori, insegnanti e servizi territoriali che interagiscono con il minore nella vita di ogni giorno.
Come si accede
- Accesso diretto: non è necessario il passaggio dal PUA distrettuale
- La prima volta: diagnosi pubblica, di struttura territoriale con altro setting o passaggio da altra struttura con lo stesso setting — in assenza, Visita Neuropsichiatrica Infantile o Valutazione con testistica (a oggi non convenzionata) per il corretto inquadramento
- Inserimento in lista per la Visita Neuropsichiatrica finalizzata alla redazione del PRAI (Progetto Ri/Abilitativo Individuale)
- In regime di convenzione SSR/ASP, validazione del PRAI da parte della competente UVM
- Avvio delle sedute secondo la frequenza settimanale prescritta
- Al termine del PRAI, visita di controllo: dimissione o eventuale proroga, se ritenuta necessaria
Costi e regime
L'erogazione dipende dal regime attivo nella singola sede (vedi «Sedi e costi» qui sopra): in convenzione dove contrattualizzata, altrimenti in regime privato. Le prestazioni di diagnosi con test valutativi sono erogate in regime solvente.
Titoli e autorizzazioni
Il servizio è erogato in forza dei seguenti titoli:
- 648 prestazioni/settimana DSA 8–18 anni + 52 prestazioni/settimana DSA 3–7 anni Accreditamento DD 8997/2026 · Autorizzazione DDG 15440/2024 Non contrattualizzato
Il quadro completo, sede per sede, è pubblicato in Amministrazione trasparente.
L'équipe
- Medico Neuropsichiatra Infantile
- Logopedista
- Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE)
- Fisioterapista
- Terapista Occupazionale
- Educatore Professionale
- Psicologo/a
- Assistente Sociale
L'équipe varia in base al setting e al Progetto Ri/Abilitativo Individuale.
Trattamenti dell'area
Domande frequenti
Rilasciate la certificazione DSA per la scuola?
No. La certificazione diagnostica dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento — quella che la scuola richiede per il Piano Didattico Personalizzato e per gli strumenti compensativi — è rilasciata dal servizio pubblico: la Neuropsichiatria Infantile dell'ASP di competenza, a cui si accede tramite il Pediatra di Libera Scelta o il Medico di Medicina Generale. Nel nostro territorio non ci sono strutture private autorizzate a rilasciarla.
Da noi si può svolgere la valutazione clinica con testistica, utile a inquadrare le difficoltà e a impostare il trattamento, e naturalmente il percorso riabilitativo: sono cose diverse dalla certificazione scolastica, e come tali le presentiamo.
Come si accede al servizio?
Si accede direttamente: non è necessario il passaggio dal PUA distrettuale. La prima volta serve una diagnosi pubblica, di struttura territoriale con altro setting o per passaggio da altra struttura con lo stesso setting. In assenza di una di queste condizioni, è necessario effettuare una Visita Neuropsichiatrica Infantile o una Valutazione con testistica — purtroppo a oggi non convenzionata — finalizzata al corretto inquadramento.
Soddisfatte queste condizioni, si viene inseriti in lista per una Visita Neuropsichiatrica finalizzata alla redazione del PRAI (Progetto Ri/Abilitativo Individuale). Al termine del PRAI viene svolta una visita di controllo, che porterà alla dimissione o all’eventuale proroga, se ritenuta necessaria.
Cos’è il PRAI (Progetto Ri/Abilitativo Individuale)?
Il Progetto Ri/Abilitativo Individuale (PRAI) è la «guida», cucita addosso al minore e al suo nucleo familiare, per tutti gli operatori che intervengono nel trattamento. Viene redatto dal Medico Specialista, che stabilisce — in base a diagnosi e anamnesi — il Progetto (gli obiettivi prefissati) e il Programma (cosa deve fare ogni figura e su quale area deve lavorare). La durata è stabilita in sedute con frequenza settimanale, da cui si deduce la scadenza calendariale: il progetto termina al primo traguardo tra completamento delle sedute e data di scadenza. In regime di convenzione SSR/ASP, il PRAI viene validato dalla competente UVM (Unità di Valutazione Multidimensionale).
Com'è articolata l'erogazione delle sedute nel PRAI?
Una volta autorizzato il PRAI dalla competente UVM, si viene inseriti in lista — in base alla priorità assegnata dallo Specialista e alla cronologia — per i primi posti disponibili, secondo la frequenza settimanale prescritta per le singole figure coinvolte.
La prima seduta avviene con l'Assistente Sociale, che fa un assessment degli strumenti sociali di cui il paziente o il nucleo fruisce e supporta eventualmente nella richiesta di ulteriori. La seconda seduta è con lo/la Psicologo/a, che effettua una valutazione e stabilisce l'eventuale sub-intervento con lo Specialista e l'équipe.
Quanto dura una seduta e di quante sedute consta un PRAI?
Una seduta dura mediamente un'ora, tra accesso, accettazione, accompagnamento nello spazio idoneo, eventuale cambio di abbigliamento, effettuazione del trattamento e accompagnamento in uscita. Le sedute che compongono un PRAI e la relativa frequenza settimanale vengono stabilite dallo Specialista in fase di redazione e possono essere modificate, in regime convenzionato ASP/SSR, dalla competente UVM.
Come viene misurato l’intervento?
Ogni figura coinvolta adotta schede di valutazione iniziali e finali, proprie della figura professionale e del protocollo di trattamento, in base alla patologia o al disturbo e alla sfera da trattare.
Posso effettuare delle assenze?
Certo: un PRAI diventa un elemento della propria quotidianità e a chiunque può capitare un imprevisto. Le assenze si ritengono giustificate se si avvisa la struttura entro 72 ore dalla seduta in cui ci si assenterà. In caso di malattia, se l'assenza incide su più di una settimana di trattamento, sarà necessario produrre il certificato di guarigione del Medico di Medicina Generale o del Pediatra di Libera Scelta.
Posso modificare i trattamenti che compongono il PRAI?
Si può — non essendo un trattamento sanitario obbligatorio — ma è altamente sconsigliato, per tanti motivi. Il PRAI è un atto medico, ponderato sugli obiettivi da raggiungere per il problema da trattare: l'alterazione, sotto la propria responsabilità, non consente di raggiungere gli obiettivi predisposti e potrebbe comportare la dimissione, in fase di visita di controllo, per scarsa compliance dell'assistito/a e/o inutilità del trattamento.
Vuoi saperne di più su Centro Età Evolutiva — DSA?
Contattaci per una prima valutazione: il nostro team ti guiderà nel percorso più adatto.
Richiedi informazioni